venerdì 13 ottobre 2017

Weaving: la mia ultima passione

Mentre scrivo questo posto ho le mani che prudono...non vedo l'ora di correre al mio nuovo amore, il mio telaio.


Ho comprato questo attrezzo 2 anni fa e subito ho iniziato a tessere il mio primo micro arazzo.
Era una Domenica qualsiasi per molti, per me non esattamente.
Sapevo che il giorno dopo avrei messo in ginocchio il mio matrimonio (ne parlo di più QUI e QUI).
Stranamente però, durante quelle poche ore in cui mi sono concentrata sul telaio mi sono totalmente disconnessa e immersa in una bolla di profonda tranquillità e spensieratezza, non lo avevo mai fatto prima e la difficoltà iniziale (cosa che a volte ancora incontro) ha lasciato spazio ad un felice momento, direi quasi meditativo, rasserenante.


Quella famosa Domenica di febbraio però, non ho completato il lavoro, ad un certo punto lo ho letteralmente piantato e mai più toccato.
Spesso rivedevo il lavoro lasciato a metà, e tra me e me mi dicevo che prima o poi lo avrei finito.

Sono passati anni e le cose che sono successe sono tri-lioni, tra le tante accadute dovete sapere che il mese scorso ho ripreso in mano il telaio e non l'ho più mollato.


Gioco con i materiali,
con i colori,
con la fantasia.
Immagino un arazzo e in realtà strada facendo ne realizzo uno diverso dal piano iniziale,
mi butto, azzardo, provo, disfo e ricomincio.
Vado a caccia di materiale da usare e torno a casa di corsa per provare.
Vedo stupende case nel web che mi fanno pensare che forse uno di questi lavori ci starebbe benissimo, appeso al muro, vicino al letto, sopra la scrivania, in entrata..
ma allo stesso tempo mi chiedo se il pubblico italiano sia pronto per apprezzare queste ore di piacevole fatica che si trasformano in un pezzo unico e decisamente creativo, dettato dalla fantasia e immaginazione di ciascun artista (tranquilli, non mi autoproclamo artista, al massimo mi sento una creativa, ma gli artisti in questo campo sono altri!).


...oppure dovremo ancora aspettare anni perché l'arte della tessitura moderna varchi la soglia dell'oltreoceano?!?

Non so dove mi porterà questa nuova passione, o meglio, forse un'idea ce l'ho, ma ancora non mi sento sicurissima, quindi aspetto di avere più coraggio e poi... mi butto.

Al momento volevo solo condividere con voi qualche foto del mio ultimo lavoro, considerate che tutt'oggi sono autodidatta, non ho partecipato ad alcun corso né tantomeno ho preso lezioni private.
So solo che quello che mi succede di fronte ad un telaio è inspiegabile:
lascio danzare le mie mani insieme alla mia immaginazione.

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soprattutto nelle ig-stories!

A presto prestissimo,
Lucia 


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