mercoledì 27 settembre 2017

HYGGE: il segreto della Danimarca

Il popolo danese è stato ufficialmente dichiarato il popolo più felice al mondo.
Se vi fermate qualche minuto vi verranno in mente svariati motivi per cui il risultato di questa indagine non vi sorprende: per esempio il loro sistema socio economico.
I danesi pagano le tasse e le reinvestono nel bene sociale affinché i loro cittadini godano di strade pulite, mezzi di trasporto efficienti, sanità pubblica e funzionale, diritto allo studio gratuito fino all'università...è il paese con il più basso tasso di disoccupazione, c'è un alto livello di libertà e ricchezza, un buon governo...potrei andare avanti con una lista chilometrica, ma mi fermo qui perché rischiereste un infarto.

La base di questa felicità tutta nordica deriva inizialmente da qui, da un sistema socio-economico-politico a favore del cittadino, che di fatto non vede l'ora di pagare le tasse perché tutto torni indietro trasformato in numerosi vantaggi e sotto diversi aspetti.

Forse però, non tutti sanno che il popolo danese vive quotidianamente con una filosofia di vita che rende tutto ulteriormente appagante, sto parlando della parola più pronunciata in tutta la Danimarca:
Hygge.


Ho comprato questo libro in Spagna perché ovviamente attratta dalla copertina, ma avendo già letto qualcosa a tal proposito nell'ultimo numero di Flow Magazine, ho deciso di passare all'acquisto e andare a fondo di questo tema che al principio ho invidiato da morire, e poi senza saperlo mi sono resa conto che in fondo anch'io sono Hygge addicted!


L'istituto di ricerca a proposito della felicità (vi giuro in Danimarca esiste), e nello specifico quel gran figo di Meik Wiking (cercatelo nel web, non vi deluderà!), ha scritto un libro che in sostanza spiega cos'è e dove si nasconde il perché di questa felicità, e cosa ancora più utile ci spiega come poter essere felici come i danesi.

"Come un abbraccio, però senza toccarsi"

Non vorrei sembrare troppo riduttiva, ma per farvi capire meglio cosa è hygge vi scrivo alcuni esempi:
i danesi adorano la luce, potendone usufruire solo per alcuni mesi all'anno, anche quando fuori è buio in ogni casa danese ci sono almeno 10 candele accese. C'è un caminetto, una coperta morbida sempre a disposizione, si indossa un maglione informale, dei calzettoni grossi, si legge un buon libro o si guarda un bel film, si gusta una cioccolata calda e il tempo che scorre lento.
L'importante per i danesi è sfruttare al massimo quell'istante, soprattutto nella quotidianità.


Fuori casa invece, solitamente si trascorre il tempo in mezzo alla natura, in compagnia di qualche amico sincero, cucinando insieme, senza telefono, ma sempre vivendo IL momento...e non pensate che questa filosofia di vita la lascino fuori dall'ufficio, anzi...

"Le migliori cose della vita sono gratis"

Chiaramente il momento più Hygge dell'anno è il Natale,
e sono sicura che solo immaginarvi in Danimarca nel periodo natalizio vi fa già sentire appagati...come se non desideraste altro...
il fenomeno Hygge consiste nel sentirsi sicuro, quindi è un indicatore di quanto ti fidi nelle persone di cui ti circondi e nel posto in cui ti trovi.

"Hygge si può gustare, sentire, toccare o vedere."


Nel mio piccolo, anche in questo esatto momento, ho 3 candele accese nonostante la luce fuori, sto facendo quello che mi piace (scrivo nel mio blog) , sono seduta sul divano con una grossa coperta di lana che mi copre le gambe e indosso degli accessori e indumenti che mi fanno sentire bene:
il mio maglione color senape, la mia fascia, i miei bracciali che mi ricordano un periodo felice e un filo di rossetto, (non mi dilungo sul potere del rossetto che subisce una donna, non credo ce ne sia bisogno, altrimenti donne, provvedete subito e compratene uno!), bevo un the caldo e navigo attraverso internet alla potenziale ricerca di acquisto di un volo aereo verso una meta sconosciuta.


Adoro improvvisare pranzi, cene, o brunch con gli amici, che siano a casa mia o fuori all'aria aperta e vi posso garantire che sfrutto e godo di questi momenti come se non ci fosse un domani.
Forse dentro al mio DNA si nasconde qualche cromosoma danese! 


Se non avete il camino potete accendere le candele candele e tappezzare la casa, e verso sera, quando tornate dal lavoro potete iniziare a imbastire la cena con un bicchierino di vino bianco in mano, con della buona musica di sottofondo, preparare una tavola con amore e accogliere un amico con cui vi trovate in sintonia.
Indossare un paio di jeans e una t-shirt bianca senza pretese potrebbe farvi sentire bene, o andare in ufficio con una scatola di biscotti fatti nella propria cucina potrebbe essere una buona ragione per far felice anche i colleghi!



Perché alla fine, scoprire che la felicità si nasconde nelle piccole cose non deve essere solo una bella cartolina da appendere, ma un vero e proprio stile di vita,
voi non ci avete ancora provato?


Il libro di cui vi ho parlato ve lo consiglio davvero, lo potete trovare su Amazon anche in formato Kindle--> CLICCATE QUI


Lucia

2 commenti:

  1. Condivido tutto...mi hai fatto venire alcune belle idee,grazie!
    Un abbraccio

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