mercoledì 21 giugno 2017

DIY: Manici di pennelli e Piedini d'ottone!

Un'altra amica se ne va...
Claudia di CUCIT Design torna con tutta l'arca di Noè nella sua adorata Spagna...
così ieri sono passata a ritirare alcune cose che lei voleva buttare, ma io accumulatrice seriale di "oggetti che non si sa mai, potrebbero servire!" non mi sono smentita!

Tra le varie cose potenzialmente utili, mi ha regalato 4 piedini di un mobile...sono in vero ottone quindi sarebbe stato un vero peccato buttarli via!
Ammetto che come li ho visti mi è preso un impulso al DIY e non appena sono arrivata a casa mi sono messa all'opera!


Ho recuperato dei colori chalky di Fleur Paint (a proposito, questo post NON è in collaborazione con questa azienda!), gli stessi che avevo usato per colorare le sedie e il mobile della sala da pranzo, le foto su ig vi avevano molto colpito (anche quello NON era sponsored by)!


Con del Washi tape, SENZA scartavetrarli, e SENZA l'uso di un primer.
Dopo aver protetto il tavolo su cui ho lavorato, ho passato con un pennello la pittura a gesso direttamente sulla superficie, facendo attenzione a non andare oltre il permetro segnato.





Ho preferito dare due mani di colore e una volta perfettamente asciutto ho tolto il nastro adesivo, essendo un nastro di carta l'operazione è stata semplicissima e veloce.


Dal vaso di fiori che avevo vicino ne ho tagliati 4 e inseriti all'interno dei miei nuovi vasetti, purtroppo a casa non ho trovato le boccette che trattengo l'acqua per il singolo fiore reciso, ma rimedierò subito Giovedì quando andrò al mercato di Bassano. 


Il risultato finale mi piace molto, giustamente Claudia mi ha anche suggerito di usarli come porta candele, ma quelle che ho a disposizione sono troppo grandi e non entrano nel foro.
Rimedierò presto anche a questo inconveniente!



...e così finisce questa storia,
con un'amica che comunque se ne andrà,
 ma con 4 apparenti inutili oggetti con cui ho decorato l'angolino del mio studio!







Confido sempre nella speranza di avere un giorno la forza economica per avere uno spazio tutto per me, da decorare e riempire di cose belle e da poter mettere a disposizione di chiunque magari anche grazie a workshop creativi,
ma al momento gli affitti di Bassano sono troppo alti nonostante molte strutture siano vuote...
rimarrà un sogno nel cassetto, anzi nel piccolo cassetto del mio piccolo ufficio!

Perché come vi ricordavo nel mio ultimo sfondo per cellulari:

"Creativity is Everywhere"
Lucia

lunedì 19 giugno 2017

Nuovo phone wall: Creativity is everywhere!

Questa mattina per me inizia una nuova stagione.
Per la Pippi la scuola elementare è finita e di conseguenza è iniziato il centro estivo, le ultime settimane di asilo dell'UmpaLumpa procedono con grande intensità, la piscina si sta riempiendo d'acqua, aggiungici anche il fatto che le bimbe si sono già sparate una settimana in camper con i nonni...BAM, l'Estate è ufficialmente arrivata e io non me ne sono nemmeno accorta.

Ho trascorso gli ultimi mesi con un'agenda piena zeppa di impegni lavorativi non solo per Bubbles Before Bed , ma anche Officina Mariage sta andando alla grande e purtroppo non ho nemmeno il tempo di aggiornarvi se non con qualche sporadica stories su IG. 

Oggi ho deciso di fermarmi un attimo, i pianeti si sono allineati e quindi per 8 ore posso permettermi di stare con la mente abbastanza sgombra...ecco quindi che ne approfitto per farvi un saluto veloce e regalarvi l'ultimo sfondo motivazionale per il cellulare!


"Creativity is Everywhere" 
è una delle frasi che più mi hanno accompagnata in questo ultimo periodo di lavoro, me la sono ripetuta e l'ho scritta mille volte nella mia agenda, perché anche quando ho creduto che non ce l'avrei mai fatta per il sovrapporsi di impegni mi sono sempre resa conto che la chiave del successo stava tutta nascosta qui dentro.


Ognuna di noi è creativa, anche se crede di non esserlo; non mi riferisco solo a chi scrive per un blog, a chi ha un lavoro indipendente o un'attività puramente basata sulla fantasia, a dire la verità basta avere una famiglia da mandare avanti quotidianamente per rendersi conto di quanto spirito creativo si usi giorno per giorno.
Improvvisare, non farsi prendere dal panico, trovare la soluzione, giocare di fantasia, quando possibile programmare...tutto questo è sinonimo di creatività!
Pensate solo ai pranzi e alle cene, sapete che per me è la parte della giornata che pesa di più in assoluto?
La fantasia in cucina mi manca proprio, e dover pensare a cosa preparare, cosa comprare, come cucinare ricchi pasti e merende mi fa bruciare più calorie rispetto ad una corsa di un'ora lungo il Brenta.


Oltre a questo magari avete anche un lavoro a cui non volete e/o non potete rinunciare, nessun aiuto esterno, magari pure una buona dose di imprevisti ed ecco che arrivare a sera e dire " anche oggi ce l'ho fatta!" vi fa sentire prime cugine di Wonder Woman.

Quindi amiche mie, questo sfondo è dedicato a tutte voi che vi trasformate in acrobate professioniste e vi sgarbugliate tra impegni di famiglia, lavoro e imprevisti dell'ultimo secondo.
Voi sì, avete un animo creativo da fare invidia, e questo sfondo è tutto per voi!

QUI trovate il link diretto per scaricarlo!

Buona Estate ragazze,
che la creatività sia sempre con voi!
Lucia



martedì 23 maggio 2017

DIY: Smalti vecchi...nuova vita!

Ciao ragazze!
Ieri stavo per farmi la manicure e non so se sia perché sono in #fasecambioarmadio,
ma mi sono accorta che i miei bauty cassetti straripano di smalti per unghie che non uso più,
così ho deciso di fare pulizia eliminando quelli che sono vecchi e che inevitabilmente butterei.

Mi sono decisa a provare un classico DIY che gira nel web già da qualche tempo:
ho trovato delle chiavi anonime e le ho decorate...come? 

Guardate qui, è semplicissimo e davvero d'effetto!


Ho riempito con dell'acqua tiepida una vaschetta di plastica,
poi ho mescolato i colori scelti dei miei smalti, ne basta qualche goccia non svuotate completamente le boccette!


A questo punto inserite la testa della vostra chiave fino al livello che desiderate



Trovate un supporto per permettere di asciugare la chiave per qualche minuto,
io ho usato delle clip di cancelleria


Una volta completamente asciutta la chiave è pronta,
non appiccica e non perde colore,
se il risultato non vi soddisfa con dell'acetone per unghie basta togliere tutto,
sciacquare e ricominciare!

Fatta la prima ci ho preso gusto così ho mescolato altri colori e ho decorato le chiavi della casa del mare...
così non si può più dire che non sono le mie!



...facile no?!?
Buon divertimento!!!

Lucia

lunedì 15 maggio 2017

Pioggia di Wall Stickers!

Sono giorni super frenetici,
durante la settimana mi ritrovo nel pieno delle consegne di Officina Mariage, e questo weekend appena trascorso ho partecipato con risultati entusiasmanti all'ultimo mercatino Fatto a mano in Villa Angarano.

Nel bel mezzo di tutti questi impegni che mi fanno andare a letto con un sorriso a 4842920485 denti,
ho voluto realizzare un nuovo prodotto per Bubbles Before Bed, così giusto per aumentare l'adrenalina nella mia vita, ma anche e soprattutto sperando di farvi cosa gradita!
Vi anticipo già che io lo amo, lo adoro, insomma ne vado matta!!!.

Signore e Signori ecco a voi l'ultima creatura di Bubbles Before Bed : Wall Stickers!

Nonostante il nome possa spaventare, vi assicuro subito dicendovi che si tratta di un prodotto facilissimo da usare e che oltretutto è utilissimo per rallegrare i vostri spazi!

La vendita in anteprima all'ultimo mercatino ha avuto grande successo, in molte mi avete detto di voler decorare le camerette dei vostri bimbi, ma anche il vostro studio o il vecchio mobile della nonna...
io, a sentire tutti i vostri racconti, mi sono sentita elettrizzata e non vedo l'ora di vedere le vostre foto!

Per farvi vedere meglio come funzionano e la stessa resa finale,
sono andata a casa di Giulia e mi sono divertita a decorare la cameretta di Ettore che arriverà a metà Agosto.

Giulia ha recuperato un vecchio mobile della nonna, lo ha dipinto del color verde menta e farà dormire il piccolino in una cesta deliziosa.
Dopo avermi fatto vedere quintali di vestitini microscopici (per i quali lo ammetto ho perso la testa!)
abbiamo deciso di decorare la parete con i pois neri.


Insieme ci siamo divertite a staccare dal foglio A4 i pois e poi li abbiamo attaccati dove la fantasia ci suggeriva, senza un ordine preciso!


Nel link diretto al mio Etsy Shop (QUI) trovate tutte le fantasie e i colori disponibili:
rosa, azzurro, verde menta, nero; pois, stelle e triangolini...


completino realizzato su misura da Bubbles Before Bed 


Nei prossimi giorni comincio a sistemare il mio studio, che al momento è sommerso di vero Disordine, e prevedo una pioggia di triangolini verde menta per dare il benvenuto alla Primavera!


Grazie Giulia per esserti appoggiata a Bubbles Before Bed per la nuova cameretta,
non vedo l'ora di vedere il piccolo Ettore ronfare tra i pois!

Lucia

venerdì 28 aprile 2017

Netflix ai lov iu -- parte prima

***NO SPOILER***

Il mio ultimo anno tormentoso, oltre a diversi effetti psico fisici su me stessa, mi ha regalato anche una simpatica insonnia...il minore dei mali direte voi, ma per una che ha sempre dormito serenamente, ritrovarsi a fissare il soffitto di notte per delle ore infinite non genera delle conseguenze positive.

Così ho deciso che una buona dose di Netflix notturno mi avrebbe aiutato,
"autoprescrizione medica da somministrarsi all'esigenza".

Non credo sia necessario dilungarmi su cosa sia Netflix (per maggiori info digitate qui),
bensì desidero scrivere una bella lista di serie tv che mi hanno tenuto compagnia e aiutato molto a distogliere i pensieri...

Avrete capito già dalla prima riga che io non sopporto chi spoilera, tanto da considerare accettabile una pena capitale pari all'ergastolo, quindi state tranquilli,
mi limito a suggerire dei titoli e delle opinioni puramente personali!


Il mio amore per Netflix è iniziato con la serie pluripremiata  Downton Abbey...
se volete buttarvi nell'alta borghesia londinese ai tempi del Titanic fino al dopoguerra inoltrato, questa è la serie che fa per voi.


Gli intrecci tra nobiltà e servitù sono meravigliosi, i costumi sono da urlo, la scenografia e la fotografia fanno venire voglia di prendere una macchina del tempo e tornare a quell'epoca, di preciso nel castello di Highclere, nello Hampshire.



Il cast è di tutto rispetto e la mia preferita è Maggie Smith, la nonna dalle battute altamente sagaci che rischia lo svenimento alla vista di un paio di pantaloni indossati da una delle sue adorate nipoti!
Ho scoperto questa serie in tempi non sospetti su una rete dimenticata anche da Mediaset, sono corsa a cercare tutte le puntate su Netflix e purtroppo ho potuto recuperarle solo fino alla quinta serie,
Signor Netflix, se sta leggendo La prego, mi faccia vedere la fine, non posso rimanere appesa così...abbia pietà di me, non mi costringa a comprare il cofanetto...

Se volete rimanere sempre a Londra,
non perdetevi Call the Midwife.


Questa serie, oltre ad aver vinto numerosi premi, si conferma uno dei successoni della BBC.
La storia racconta le vicende di un gruppo di levatrici (oggi le chiamiamo ostetriche) nel quartiere povero East End di Londra negli anni cinquanta e sessanta. La serie è stata creata da Heidi Thomas e si basa sulle vere memorie di Jennifer Worth.


La cosa bella è che ogni puntata (molte!) ha una sua vicenda che per alcuni aspetti si lega alle precedenti, ma per altri è totalmente a sè...d'altronde, ogni parto è diverso per natura, e vedere come il progresso abbia portato il parto in ospedale, i vaccini, e gli antidolorifici mi fa capire quanto io sia stata fortunata a partorire nel nuovo millennio, grazie ad una sana dose di epidurale prima e un cesareo d'urgenza dopo... 

Trovandomi già localizzata in Inghilterra mi è sembrato logico rimanerci, così sono passata a The Crown.


Questa è la storia dell'ascesa al trono della regina Elisabetta II, della sua famiglia d'origine e del suo matrimonio con Filippo d'Edimburgo.
Anche se molte cose non le sapevo, l'idea che Sua Maestà fosse una con il pelo sullo stomaco mi era sempre stata molto chiara. La visione delle sue vicende personali me lo ha ulteriormente confermato, così da aumentare un pò di simpatia nei confronti della regina per eccellenza.


Winston Churchill rimane il mio preferito,
ça va sans dire ...
La sua testardaggine, prepotenza mista a tenerezza senza confini, mi hanno conquistata subito.


Per concludere, 
vi catapulto nella San Francisco dei giorni d'oggi.


Girlboss è una serie tv che ha debuttato solo qualche settimana fa e il successo che sta ottenendo fa sperare in un seguito garantito.
Come spesso succede, anche in questo caso l'idea del sogno americano ha la sua parte, però la novità è che si tratta di un sogno in modalità 2.0


Sophia è una ragazza moooolto ribelle che si rifiuta di attenersi alle regole.
E' appassionata di vestiti vintage e un giorno decide di aprire un negozio online, diventando un'improbabile imprenditrice. Col tempo però si rende conto delle difficoltà di essere il capo di sé stessi...ecco, come non poter essere attratta da una storia simile? Sotto certi aspetti mi posso immedesimare in toto...
Di più non posso dire perché sono ancora alla sesta puntata, quindi anche in questo caso astenersi commenti spoilerosi grazie!!

Queste non sono tutte le serie tv che ho visto su Netflix,
ne ho elencate solo alcune,
ma avrei abbastanza materiale per poter scrivere altri post,
vi prometto che arriverà un'altra lista, ma prima vi voglio svelare che la mia serie preferita da sempre per cui attendo ogni stagione con molta ansia è e rimarrà sempre Grey's Anatomy...
non siete d'accordo?

Lucia


martedì 11 aprile 2017

La Pippi per Nucleo Kids!

Ho sempre guardato con orrore misto a incredulità, quella trasmissione televisiva in cui delle mamme americane trasformano le loro bimbe in miss universo, pronte a sfilare, ballare, recitare, ovviamente truccate, glitterate, infiocchettate e con tanto di tacco 4, il più delle volte contro la loro stessa voglia.
A che punto non si arriva per vedere la propria figlia con lo scettro della reginetta in mano...
Al di là del fatto che secondo me dietro la convinzione di queste madri esiste una patologia da curare,
per la mia pura opinione personale in quei momenti l'America passa di diritto al primo posto della classifica:
"Il paese dove tutta l'idiozia umana è concessa".
Aspetto che secondo me lo rende pure affascinante,
ma questa è un'altra storia!

Quando l'azienda Nucleo mi ha contattata per chiedermi se avevo voglia di far apparire Camilla nelle pubblicità Primavera/Estate 2017, ho sentito un brivido lungo la schiena.
Attenzione, un brivido che non fosse sinonimo di eccitazione, piuttosto una sensazione che mi ha fatto passare delle ore chiedendomi se fosse la cosa giusta.

Dopo averne parlato con Matteo, ho deciso di iniziare ad approfondire la questione, per capire quanto delle semplici foto potessero mettere in difficoltà il processo di crescita della mia Pippi 6enne.


Come prima cosa ho raccolto informazioni a proposito dell'azienda.
Nucleo è un'azienda sana, un'azienda familiare, cresciuta negli ultimi decenni grazie a delle intuizioni di prodotto e poi di stile, che l'hanno trasformata in una realtà commerciale più che solida.
Questa linea dedicata ai bambini è davvero curata e gestita con sapienza, tanto da permettere l'apertura di diversi punti monomarca in tutto il territorio italiano.


Rassicurata da questo aspetto sono entrata nel vivo della collezione, e personalmente sono andata a visionare i capi che la Pippi avrebbe indossato per lo shooting.
Mai e poi mai, le avrei fatto indossare qualcosa di troppo azzardato, qualcosa di sbagliato per la sua età, ma anche questi timori sono spariti in pochissimo tempo, d'altronde gli abiti di Nucleo sono disegnati per bimbi che trascorrono una vita normale, che sia al parco, a scuola o ad una cerimonia.


Arrivata a questo punto, ho sentito che fosse necessario chiedere alla diretta interessata cosa ne pensasse, e soprattutto se ne avesse voglia.
Lei stessa (forse emozionata dall'idea di saltare un giorno di scuola) ha reagito con gioia, anche perché la location per lo shooting prevedeva l'intenzione di trascorrere una giornata al mare, giocando con la sabbia e le onde, sotto al sole che tanto male poi non ci ha fatto...anzi!


Sapeva che il giorno dopo avrebbe dovuto lavorare di più per recuperare le lezioni, e anche il fatto stesso che a scuola si sia sempre comportata bene e che fino a quel momento non avesse mai fatto un giorno d'assenza, mi ha convinto ad accettare la proposta e accompagnarla così a partecipare ad un vero e proprio servizio fotografico, quello che per noi di fatto è diventato un segreto da non raccontare a nessuno, sia mai che a quell'età la cosa venga fraintesa dalle altre bimbe... 


Gli scatti fotografici sono stati tutti spontanei, nessuna messa in posa, nessun parrucchiere, nessun truccatore, niente di niente...solo una decina o poco più di abiti da cambiare e tanto gioco, d'altronde, un linea d'abiti per bambini per essere pura deve immortalare proprio la spontaneità di quel momento.


Camilla si è divertita molto, non ha sentito nessuno stress addosso perché non ce n'era nemmeno motivo, siamo tornate a casa abbronzate e piene di sabbia nei capelli, e alla fine, solo dopo qualche giorno abbiamo visto il risultato finale su carta stampata.


Di fronte alle sue foto ha sorriso, e mi ha raccontato per la millesima volta di quanto grande fosse quella medusa spiaggiata che poi ha vivisezionato per circa un'ora...ulteriore conferma che di tutta la giornata trascorsa le sia rimasto il ricordo del gioco.


Per ringraziarci del nostro impegno, oltre alle foto, abbiamo ricevuto un compenso pari ad un buono da utilizzare nel punto vendita Nucleo, che ovviamente utilizzerò per comprare diversi abiti estivi per le mie bimbe.
Quel vestito lungo a righe bianco e blu ci è entrato dritto dritto nel cuore...quindi, prima che vada a ruba, meglio passare all'acquisto!


Lucia
Photo Credits Nucleo Kids