giovedì 11 gennaio 2018

Welcome Back My WEAVING Shop!

E' andata così.

Mi sono lasciata prendere dagli eventi personali e familiari e ho perso pezzi per strada.
Poi un giorno, come per magia è arrivata lei, Lara.

Con timore di essere invadente ha risposto ad una foto sul mio profilo Instagram e mi ha fatto una bella tirata di orecchie.
"Cosa aspetti?!?
Fai venire voglia di comprare i tuoi prodotti, ma se non li metti in vendita continui a perdere vendite.
Dove diavolo sei finita, devi lavorare per te."

Banale direte voi. Elementare, chiaro, limpido e Recoaro.
Ma quando hai la testa altrove è facile che la vista si offuschi e rischiare di perdere gli obiettivi professionali e personali è questione di un secondo.

Per fortuna ho ricevuto uno schiaffone e questo mi ha permesso di fermarmi e realizzare che forse avrei dovuto riprendere in mano quelle to do list che avevo compilato con tanto amore e perizia qualche mese fa, e poi miseramente accantonate.

Pensate che strano,
su una di queste liste c'era scritto:

Oggi finalmente è tutto online e per festeggiare questo traguardo utilizzando il codice WELCOMEBACK potrete usufruire fino al 14/01/2018 alle ore 00.00 di uno sconto del 15% su tutto il negozio.




Con questo ritorno ho deciso di cambiare rotta e di proporvi i miei lavori artigianali fatti con il telaio.
Potete trovare arazzi di diverse dimensioni, colori, texture; ci sono anche le dispense per cui ho tanto lavorato e che vi permettono di imparare le tecniche base della tessitura, non solo, per chi lo desidera è disponibile il kit per principianti, per questo è sufficiente mandarmi una mail in privato e io risponderò a tutte le vostre domande.




Comincio a sentirmi un pò più leggera,
adesso...avanti tutta!

Lucia

lunedì 27 novembre 2017

Weaving Workshop - Hygge Market Festival

L'arte della tessitura risale fin dai tempi più antichi,
oggi torna in auge per realizzare arazzi di diverse dimensioni da appendere in un angolo della casa, per puro spirito decorativo.

Non nascondo che Pinterest ha aiutato molto il ritorno di questo trend,
e infatti in moltissime vi state affacciando con molta curiosità alle mie creature, e non solo, in moltissimissime mi chiedete come poter partecipare ad uno dei miei WEAVING WORKSHOP di tecnica base.

Sabato 2 e Domenica 3 Dicembre sarò presente a Bassano del Grappa (VI) presso
l' Hygge Market Festival, in villa Angaran San Giuseppe.


Ci sarò non solo con il mio banchetto, ma anche e soprattutto per darvi la possibilità di partecipare a questo corso circondati da un'atmosfera davvero molto Hygge, in compagnia di bravissimi creativi:
Silvia Roman e molti altri!



Nelle 4 ore di workshop in cui ci terremo compagnia più da vicino, vi insegnerò come imbastire il telaio, come tessere, come intrecciare i filati, qualche trucchetto di sopravvivenza e come chiudere l'arazzo per poterlo appendere.



I miei corsi sono sponsorizzati dai filati pregiati di Betta Knit, la loro morbidezza e le loro sfumature di colore sono caratteristiche perfette per dare spazio libero alla fantasia e lasciare che le mani si muovano dando vita a delle meraviglie che probabilmente lasceranno a bocca aperta perfino voi stesse.
Nel prezzo è previsto anche l'acquisto del telaio con tutti gli attrezzi necessari per essere in grado, una volta tornate a casa, di tessere in autonomia.
Per l'iscrizione è necessario mandarmi una mail,
affrettatevi, i posti a disposizione per ogni Weaving Workshop sono solamente 4, e questo perché voglio seguirvi proprio bene, bene, bene...


Al di là del telaio, questo mercatino prevede dei workshop davvero interessanti:
creazioni di ghirlande natalizie, corsi di calligrafia, composizioni di kokedama...tutti workshop a cui spero di poter trovare il tempo per parteciparvi!
Sono previsti anche dei laboratori per bambini, djset e ristoro.
Il Natale si avvicina, manca meno di un mese, e proprio qui potreste trovare il regalino perfetto, che non dimentichiamolo,  avrebbe pure la caratteristica di essere 100% Handmade!


Vi aspetto,
non vedo l'ora di di abbracciarvi di persona!

Lucia

lunedì 30 ottobre 2017

Craft your Party: vi aspetto a Bologna!

So che vi sto facendo una testa così per quanto riguarda la fiera di Bologna Il Mondo Creativo,
soprattutto per la sezione CRAFT YOUR PARTY,
ma lo faccio solo perché le volte scorse qualcuno ha avuto il coraggio di dirmi:
"davvero?!? non lo sapevo!".

Visto che ogni edizione è sempre più bella, più creativa, più coinvolgente, imperdibile e chi più ne ha più ne metta, vi lascio il link diretto al calendario dei workshop...


Il mio workshop (CLICCA QUI) 
sarà rivolto a tutte quelle persone che avranno voglia di trascorrere un'oretta in allegra compagnia, sommersi da pom pom da realizzare e bracciali di legno da rivestire.
Ne propongo uno ogni giorno per il costo di 15€, prenotarsi è davvero facile e soprattutto consigliabile, i posti sono limitati e chi prima arriva meglio alloggia!

Come ultimo regalo vi lascio la riduzione che vi permette di acquistare il biglietto per entrare in fiera ad un prezzo scontato di 8€, anziché 10.
Basta stamparlo e presentarlo in cassa!



Vi aspetto il 17-18-19 Novembre a Bologna..ci saranno una marea di sorprese per voi!!

Lucia



venerdì 13 ottobre 2017

Weaving: la mia ultima passione

Mentre scrivo questo posto ho le mani che prudono...non vedo l'ora di correre al mio nuovo amore, il mio telaio.


Ho comprato questo attrezzo 2 anni fa e subito ho iniziato a tessere il mio primo micro arazzo.
Era una Domenica qualsiasi per molti, per me non esattamente.
Sapevo che il giorno dopo avrei messo in ginocchio il mio matrimonio (ne parlo di più QUI e QUI).
Stranamente però, durante quelle poche ore in cui mi sono concentrata sul telaio mi sono totalmente disconnessa e immersa in una bolla di profonda tranquillità e spensieratezza, non lo avevo mai fatto prima e la difficoltà iniziale (cosa che a volte ancora incontro) ha lasciato spazio ad un felice momento, direi quasi meditativo, rasserenante.


Quella famosa Domenica di febbraio però, non ho completato il lavoro, ad un certo punto lo ho letteralmente piantato e mai più toccato.
Spesso rivedevo il lavoro lasciato a metà, e tra me e me mi dicevo che prima o poi lo avrei finito.

Sono passati anni e le cose che sono successe sono tri-lioni, tra le tante accadute dovete sapere che il mese scorso ho ripreso in mano il telaio e non l'ho più mollato.


Gioco con i materiali,
con i colori,
con la fantasia.
Immagino un arazzo e in realtà strada facendo ne realizzo uno diverso dal piano iniziale,
mi butto, azzardo, provo, disfo e ricomincio.
Vado a caccia di materiale da usare e torno a casa di corsa per provare.
Vedo stupende case nel web che mi fanno pensare che forse uno di questi lavori ci starebbe benissimo, appeso al muro, vicino al letto, sopra la scrivania, in entrata..
ma allo stesso tempo mi chiedo se il pubblico italiano sia pronto per apprezzare queste ore di piacevole fatica che si trasformano in un pezzo unico e decisamente creativo, dettato dalla fantasia e immaginazione di ciascun artista (tranquilli, non mi autoproclamo artista, al massimo mi sento una creativa, ma gli artisti in questo campo sono altri!).


...oppure dovremo ancora aspettare anni perché l'arte della tessitura moderna varchi la soglia dell'oltreoceano?!?

Non so dove mi porterà questa nuova passione, o meglio, forse un'idea ce l'ho, ma ancora non mi sento sicurissima, quindi aspetto di avere più coraggio e poi... mi butto.

Al momento volevo solo condividere con voi qualche foto del mio ultimo lavoro, considerate che tutt'oggi sono autodidatta, non ho partecipato ad alcun corso né tantomeno ho preso lezioni private.
So solo che quello che mi succede di fronte ad un telaio è inspiegabile:
lascio danzare le mie mani insieme alla mia immaginazione.

Se volete essere sempre aggiornati seguitemi sulla mia bacheca di Instagram,
soprattutto nelle ig-stories!

A presto prestissimo,
Lucia 


mercoledì 4 ottobre 2017

DIY: Basket Pom Pom

...che bello che bello tornare al mio blog!
E lo faccio pure alla grande, presentandovi un tutorial che volevo preparare da tanto!

Diverso tempo fa ho comprato un cesto in vimini da Ikea,
ma una volta piazzato in camera mi sembrava un pò anonimo così ho dato sfogo alla mia creatività usando materiali facilmente reperibili!




Con questo pom pom maker (link per l'acquisto QUI) ho creato una serie di pom pom di diverse misure e in due colori: rosa e bianco.

Nelle foto successive vedrete i semplici passaggi per crearne uno,
basta ripetere il procedimento tutte le volte che desiderate usando questo attrezzo.

1 - sovrapponete maschio e femmina delle mezze lune,
iniziate ad avvolgere la prima mezza luna con un filo di lana,
quando siete soddisfatti dello spessore tagliate il filo e fate la stessa cosa con l'altra mezza luna.



2 - chiudete le estremità e agganciatele


3 - con la forbice tagliate la lana seguendo l'intercapedine tra i due pezzi


4 - sempre nell'intercapedine, fate passare un filo di lana di circa 20cm, e annodatelo


5 - aprite i gancetti e staccate le mezze lune, vi rimane un pom pom di lana da regolare con l'uso di una forbice





6 - metteteli da parte e con della pittura a gesso dipingete a vostro gradimento il cesto di vimini,
io ho usato questa pittura che avevo avanzato quando avevo colorato le sedie,
se ve lo state chiedendo questo post NON è sponsorizzato da nessun marchio.



7 - una volta totalmente asciugato, riprendete i pom pom e applicateli uno alla volta aiutandovi con un uncinetto, in questo modo:



8 - fissateli con un nodo e tagliate le estremità


Il risultato mi piace moltissimo!
Al momento ho inserito una pianta al suo interno, ma visto il mio pollice verde, credo proprio che con la bella stagione lo userò per metterci gli asciugamani della piscina.




...non lo trovate carino?

Torno presto,
con altre cose super interessanti da mostrarvi e raccontarvi!

Lucia

mercoledì 27 settembre 2017

HYGGE: il segreto della Danimarca

Il popolo danese è stato ufficialmente dichiarato il popolo più felice al mondo.
Se vi fermate qualche minuto vi verranno in mente svariati motivi per cui il risultato di questa indagine non vi sorprende: per esempio il loro sistema socio economico.
I danesi pagano le tasse e le reinvestono nel bene sociale affinché i loro cittadini godano di strade pulite, mezzi di trasporto efficienti, sanità pubblica e funzionale, diritto allo studio gratuito fino all'università...è il paese con il più basso tasso di disoccupazione, c'è un alto livello di libertà e ricchezza, un buon governo...potrei andare avanti con una lista chilometrica, ma mi fermo qui perché rischiereste un infarto.

La base di questa felicità tutta nordica deriva inizialmente da qui, da un sistema socio-economico-politico a favore del cittadino, che di fatto non vede l'ora di pagare le tasse perché tutto torni indietro trasformato in numerosi vantaggi e sotto diversi aspetti.

Forse però, non tutti sanno che il popolo danese vive quotidianamente con una filosofia di vita che rende tutto ulteriormente appagante, sto parlando della parola più pronunciata in tutta la Danimarca:
Hygge.


Ho comprato questo libro in Spagna perché ovviamente attratta dalla copertina, ma avendo già letto qualcosa a tal proposito nell'ultimo numero di Flow Magazine, ho deciso di passare all'acquisto e andare a fondo di questo tema che al principio ho invidiato da morire, e poi senza saperlo mi sono resa conto che in fondo anch'io sono Hygge addicted!


L'istituto di ricerca a proposito della felicità (vi giuro in Danimarca esiste), e nello specifico quel gran figo di Meik Wiking (cercatelo nel web, non vi deluderà!), ha scritto un libro che in sostanza spiega cos'è e dove si nasconde il perché di questa felicità, e cosa ancora più utile ci spiega come poter essere felici come i danesi.

"Come un abbraccio, però senza toccarsi"

Non vorrei sembrare troppo riduttiva, ma per farvi capire meglio cosa è hygge vi scrivo alcuni esempi:
i danesi adorano la luce, potendone usufruire solo per alcuni mesi all'anno, anche quando fuori è buio in ogni casa danese ci sono almeno 10 candele accese. C'è un caminetto, una coperta morbida sempre a disposizione, si indossa un maglione informale, dei calzettoni grossi, si legge un buon libro o si guarda un bel film, si gusta una cioccolata calda e il tempo che scorre lento.
L'importante per i danesi è sfruttare al massimo quell'istante, soprattutto nella quotidianità.


Fuori casa invece, solitamente si trascorre il tempo in mezzo alla natura, in compagnia di qualche amico sincero, cucinando insieme, senza telefono, ma sempre vivendo IL momento...e non pensate che questa filosofia di vita la lascino fuori dall'ufficio, anzi...

"Le migliori cose della vita sono gratis"

Chiaramente il momento più Hygge dell'anno è il Natale,
e sono sicura che solo immaginarvi in Danimarca nel periodo natalizio vi fa già sentire appagati...come se non desideraste altro...
il fenomeno Hygge consiste nel sentirsi sicuro, quindi è un indicatore di quanto ti fidi nelle persone di cui ti circondi e nel posto in cui ti trovi.

"Hygge si può gustare, sentire, toccare o vedere."


Nel mio piccolo, anche in questo esatto momento, ho 3 candele accese nonostante la luce fuori, sto facendo quello che mi piace (scrivo nel mio blog) , sono seduta sul divano con una grossa coperta di lana che mi copre le gambe e indosso degli accessori e indumenti che mi fanno sentire bene:
il mio maglione color senape, la mia fascia, i miei bracciali che mi ricordano un periodo felice e un filo di rossetto, (non mi dilungo sul potere del rossetto che subisce una donna, non credo ce ne sia bisogno, altrimenti donne, provvedete subito e compratene uno!), bevo un the caldo e navigo attraverso internet alla potenziale ricerca di acquisto di un volo aereo verso una meta sconosciuta.


Adoro improvvisare pranzi, cene, o brunch con gli amici, che siano a casa mia o fuori all'aria aperta e vi posso garantire che sfrutto e godo di questi momenti come se non ci fosse un domani.
Forse dentro al mio DNA si nasconde qualche cromosoma danese! 


Se non avete il camino potete accendere le candele candele e tappezzare la casa, e verso sera, quando tornate dal lavoro potete iniziare a imbastire la cena con un bicchierino di vino bianco in mano, con della buona musica di sottofondo, preparare una tavola con amore e accogliere un amico con cui vi trovate in sintonia.
Indossare un paio di jeans e una t-shirt bianca senza pretese potrebbe farvi sentire bene, o andare in ufficio con una scatola di biscotti fatti nella propria cucina potrebbe essere una buona ragione per far felice anche i colleghi!



Perché alla fine, scoprire che la felicità si nasconde nelle piccole cose non deve essere solo una bella cartolina da appendere, ma un vero e proprio stile di vita,
voi non ci avete ancora provato?


Il libro di cui vi ho parlato ve lo consiglio davvero, lo potete trovare su Amazon anche in formato Kindle--> CLICCATE QUI


Lucia

venerdì 25 agosto 2017

BUT FIRST...COFFEE!

Sono tornata dalle vacanze.
Questo forse è uno dei rientri più duri di sempre.
Lo diceva la Pippi durante gli ultimi giorni:"mamma, non sono pronta per tornare a casa", e io per non darle troppo peso sminuivo il suo pensiero dicendo che invece sarebbe stato bello.
Mentivo. Spudoratamente.

Trascorrere le giornate all'isola di Silba ti fa entrare in una dimensione diversa,
ci si dimentica del giorno della settimana quasi subito (io immediatamente), non ci sono obblighi, non ci sono macchine, motorini né biciclette,  c'è lentezza in ogni cosa e si ritorna allo stato selvaggio della vita. Si raccoglie acqua piovana per sopravvivere e se ne fa tesoro tutto l'anno.

Ad un certo punto però tutto questo finisce e si ritorna a casa, pronti o non pronti si deve tornare alla normalità.
La Pippi si è fatta accompagnare gentilmente dalla varicella, per fortuna in forma lieve perché vaccinata, ma rimane comunque una gran bella rottura di scatole.
Fuori fa caldissimo e noi (Umpalumpa compresa) siamo costrette a rimanere a casa, il che equivale più o meno ad una tortura.
Qui non riusciamo a fare in modo che il tempo trascorra su di noi,
anzi, qui siamo sempre state abituate a dominare lo scorrere del tempo, a schedare gli impegni e le ore che passano.
Qui, non siamo abituati ad aspettare che arrivi sera e questa prigionia ci fa diventare isteriche.
Ma alla varicella della figlia, una mamma si deve arrendere ed aspettare che passi.

Nel frattempo vedo disordine ovunque, vedo impegni giganteschi davanti a me, trovo difficile tutto, soprattutto ritrovare il ritmo e rimettermi in pista.

Mi ci vorrebbe una vacanza cuscinetto (ahahahahaha) o una spesa folle di quelle che tirano su il morale (AHAHHAAHAHAHHAAH) e invece mi coccolo le mie bimbe e prego il signore che inizi presto la scuola.

Ho realizzato un nuovo sfondo per il cellulare, così vi tengo compagnia ogni volta che dovete iniziare a fare qualcosa e sentite quel tremendo bisogno di bere prima un litro di caffè.
Ecco, dovremmo essere in molte, in questo non credo di sentirmi sola.



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Buon lento rientro a tutti,
Lucia